Trasporti autorizzati
anche per rifiuti pericolosi.




Impianto chimico-fisico,
dove avvengono la separazione acqua-olio, la flocculazione,
la coagulazione e la sedimentazione. Il fango precipitato viene ulteriormente disidratato
con filtro-pressa.




Serbatoi di stoccaggio.


















ROTOVAPOR HEIDOLPH
Laborota 4011 digital.

PERCHE' DEPURARE LE ACQUE


L'acqua utilizzata nei vari procedimenti produttivi si trasforma in refluo caratterizzato dalla presenza di molteplici sostanze inquinanti, organiche e non.

La Eco.De.Rif , attenta e sensibile alle risorse idriche sempre più carenti, dispone d' impianti necessari non solo alla depurazione ed allo scarico nella Pubblica fognatura ma anche al riutilizzo delle stesse acque per le proprie lavorazioni interne di lavaggio contenitori.

SMALTIMENTO ACQUE


I liquidi inorganici, quali emulsioni oleose, acque di lavaggio, acque contenenti metalli pesanti, rifiuti liquidi e reflui in genere, industriali e non, trovano, nell' impianto Chimico-Fisico, un' appropriata e specifica tecnologia di trattamento che permette di eliminare i componenti di maggior impatto inquinante.

CHIMICO-FISICO

I processi depurativi di tipo chimico-fisico, come citato in precedenza, sono finalizzati alla precipitazione degli inquinanti presenti nell'acqua da depurare, sotto forma di sali insolubili quali idrossidi che, separati dalle acque, sono smaltiti come fanghi dopo l' avvenuta disidratazione nel filtro pressa. Un dosaggio a PH alcalini di soda caustica e latte di calce consente la separazione della maggior parte degli inquinanti presenti negli scarichi. A fronte di una più complessa presenza di inquinanti, non è più sufficiente la sola precipitazione degli idrossidi, ma è necessario procedere mediante il nuovo impianto di "evaporazione sottovuoto" appena acquisito dalla nostra società, il quale garantisce, grazie ad un principio di distillazione, l' accettabilità delle acque di scarico in fognatura.

EVAPORATORE

L' installazione di un evaporatore (concentratore) nel processo di trattamento reflui a base acquosa permette una consistente riduzione dei volumi di refluo da smaltire ed il totale recupero dell'acqua in esso presente.

Sintesi delle varie fasi del processo:

Dai serbatoi di stoccaggio viene prelevato automaticamente il refluo da trattare.

1° fase - Prevede la neutralizzazione e l' omogeneizzazione dello stesso refluo.

2° fase - L' alimentazione del refluo all' interno dell' evaporatore a doppio stadio che permette l' evaporazione del grezzo.

3° fase - La condensazione - Il vapore formatosi viene ricondensato prima di essere estratto sottoforma di acqua, mentre il concentrato ottenuto verrà scaricato automaticamente tramite pompa.

In questo modo l'impianto continuerà a caricare ed evaporare fino al raggiungimento della densità prestabilita.

LABORATORIO

All' interno della ns/azienda è presente un laboratorio di analisi e controllo sui reflui in omologa ed in scarico che dispone dei seguenti strumenti:




Alcuni dei nostri serbatoi.







Spettrofotometro XION 500.